La profondità è ancora di gran moda, anche se vogliono farci credere il contrario.



Se non fosse che tutti, chi più e chi meno, compresi i veri o i potenziali profondi, finiamo complici di un sistema che mira a sminuire, se non a ridicolizzare, la profondità. E non intendo quella che si misura in metri di altezza, ma quella che ha a che fare con l'originalità di ció di cui parliamo, di ció a cui ci appassioniamo. Prendiamo l'esistenzialismo, inteso come quell'atteggiamento che induce a ricercare il significato della vita.
È immaginabile la reazione dei più al solo sentirlo nominare. Il motivo non è un vero disinteresse generale, nè l'incapacità di approcciarsi a certe questioni. No, il motivo è che il mondo oggi va così e tutto ciò che è complesso, astratto e di non immediata definizione finisce per essere etichettato come noioso.

Noioso o di difficile comprensione? Se fosse di difficile comprensione, allora sarebbe bene lottare per arrivare all'illuminazione, piuttosto che farci trattare da ignoranti in partenza. Un sistema che favorisce una cultura di facile fruizione e facilmente accessibile dall'intelletto, forse, ci vuole soltanto "massa", indistinta e pronta a quello che ci viene proposto. Ed io non lo dico a caso. Lo dico perché amo dissertare di questioni etiche, o astratte che dir si voglia, interrogarmi sul senso della vita e vivere le cose concrete percorrendone, sempre, anche la via delle emozioni. Le stesse che vorrebbero darci come fuori moda, obsolete, pesanti, inutili.
In esse trovo, invece, il senso ultimo del vivere. Con esse, protagoniste indiscusse dei miei @scrittisparsi, ho trovato tante persone che hanno voglia di leggere, di riflettere, di condividere pensieri e di emozionarsi.
E, in quelle emozioni, hanno il coraggio e la volontà di rispecchiarsi, raccogliendo le proprie e lasciandosi trascinare sul loro cammino. Sono i profondi, alcuni in atto e altri potenziali. Ci sono e danno speranza al mondo e a loro stessi. Sanno leggere dietro le righe, vanno oltre le immagini, spesso arrivano fino all'ultima riga di quello che scrivo. Ne fanno proprio il messaggio, lo arricchiscono della personale esperienza e aspettano ogni giorno frasi poetiche che parlino di loro, concetti filosofici che definiscano il senso della loro vita e suoni di parole dolci che sottolineino la bellezza del vivere.
La profondità ha i suoi semi in loro.

Grazie di esserci e non lasciatevi tarpare l'anima.

Valentina Poce

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